Olivo De Zorzi

Autore / Produttore: fotografo
Data: Anni '40
Fonte/Informatore: Giovanni Piazza
Data e luogo di raccolta dell'informazione: giugno 2023, Andreis
Indicazioni sul soggetto: Olivo De Zorzi
Luogo dello scatto: Taranto
Data dello scatto: Anni '40
Occasione: guerra
Autore dello scatto / Fotografo: fotogragfo
Proprietario / Archivio: Giovanni Piazza
Data: Anni '40
Fonte/Informatore: Giovanni Piazza
Data e luogo di raccolta dell'informazione: giugno 2023, Andreis
Indicazioni sul soggetto: Olivo De Zorzi
Luogo dello scatto: Taranto
Data dello scatto: Anni '40
Occasione: guerra
Autore dello scatto / Fotografo: fotogragfo
Proprietario / Archivio: Giovanni Piazza
L'andreano Olivo De Zorzi, qui ritratto a Taranto con la divisa della marina militare. Dal berretto sappiamo che faceva parte dell’equipaggio dell’incrociatore lanciamissili “Giuseppe Garibaldi”. Probabilmente Olivo si sarà arruolato a Venezia e poi sarà sbarcato a Taranto* e lì si sarà fatto fare questa foto ricordo in divisa. É possibile che fosse stato assegnato al CREM (Corpo Regi Equipaggi Marittimi) per essere collocato in una delle scuole per prendere il mestiere di nocchiere, fuochista, macchinista, segnalatore, motorista o altro ancora.
* Chi si arruolava in marina preferiva andare a Taranto (dov’erano le scuole più importanti), a Genova, La Spezia o Livorno. Venezia era invece molto snobbata anche se - come Livorno - ospitava i corsi da sottoufficiali ed era inoltre - assieme a Zara - la città in cui avveniva l’arruolamento per chi proveniva dal nord Italia. A Livorno e Venezia si spostavano, per via dei corsi, quei soldati che volevano passare di grado.
* Chi si arruolava in marina preferiva andare a Taranto (dov’erano le scuole più importanti), a Genova, La Spezia o Livorno. Venezia era invece molto snobbata anche se - come Livorno - ospitava i corsi da sottoufficiali ed era inoltre - assieme a Zara - la città in cui avveniva l’arruolamento per chi proveniva dal nord Italia. A Livorno e Venezia si spostavano, per via dei corsi, quei soldati che volevano passare di grado.